Il 21 ottobre 2026 il progetto PHP ha reso note due vulnerabilità di sicurezza critiche, identificate come CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 – note tra gli addetti ai lavori anche come «PHP2Shell». Entrambe sono classificate come critiche con un punteggio CVSS di 9.2. Desideriamo informarla in modo trasparente su cosa significa e su cosa stiamo facendo.

Che cosa è successo?

Le due falle si trovano nel cuore di PHP stesso – non in una singola applicazione, ma nel linguaggio di programmazione su cui si basa gran parte dei siti web, tra cui WordPress, Joomla, Magento e molti altri. Nel peggiore dei casi, un attaccante può eseguire il proprio codice su un server tramite richieste appositamente preparate, senza autenticarsi.

CVE-2026-109618 – corruzione della memoria in caso di memoria esaurita

Un errore nella gestione delle situazioni di memoria esaurita (out of memory) può far sì che PHP elabori dati inizializzati solo a metà durante la pulizia. Richieste preparate ad arte possono provocare questo stato in modo mirato.

CVE-2026-109619 – accesso a memoria già liberata

I dati di una richiesta precedente possono rimanere in memoria anche se questa è già stata liberata. Una richiesta successiva allo stesso processo PHP può accedervi – con il rischio che venga eseguito codice o che vengano divulgati contenuti della memoria.

Sono interessate tutte le modalità di funzionamento comuni di PHP, tra cui PHP-FPM, Apache mod_php, CGI/FastCGI e LiteSpeed.

Cosa abbiamo fatto

Subito dopo la pubblicazione, il nostro team tecnico ha installato con la massima urgenza gli aggiornamenti di sicurezza su tutti i sistemi da noi gestiti.

Aggiornamento del 22 ottobre 2026: tutti i sistemi da noi gestiti sono completamente aggiornati e corretti. Come cliente webhosting non deve fare nient'altro per eliminare le vulnerabilità.

I suoi siti web, i suoi dati e le sue impostazioni non sono stati interessati dagli aggiornamenti.

«La sicurezza dei suoi siti web e dei suoi dati è la nostra massima priorità. Per questo abbiamo reagito subito e protetto immediatamente tutti i nostri sistemi.»

Cosa può fare lei

Clienti webhosting

I nostri server webhosting sono già aggiornati. Le consigliamo comunque di verificare in Plesk quale versione di PHP utilizza il suo sito: le correzioni ufficiali sono disponibili per PHP 8.2, 8.3, 8.4 e 8.5. Per PHP da 7.4 a 8.1 esistono solo correzioni limitate, mentre PHP 7.3 e versioni precedenti non ne ricevono più. Se possibile, passi quindi a PHP 8.2 o superiore.

Mantenga inoltre sempre aggiornati il suo CMS (ad es. WordPress) e tutti i temi e plugin.

Clienti vServer

Sul suo vServer con accesso root gestisce personalmente il software installato. Aggiorni subito PHP a una versione corretta – 8.5.12, 8.4.27, 8.3.36 o 8.2.35 o successive – oppure installi gli aggiornamenti di sicurezza della sua distribuzione Linux o del suo pannello di controllo (ad es. Plesk). Riavvii poi tutti i servizi PHP (ad es. PHP-FPM) affinché la correzione diventi effettiva.

Domande?

Ha domande sulle vulnerabilità o sulla sua versione di PHP, oppure ha bisogno di aiuto per aggiornare il suo vServer? Il nostro team di supporto è a sua disposizione tramite il nostro sistema di ticket. Grazie di cuore per la fiducia e la comprensione.